Inauguriamo una nuova rubrica dal titolo “In Scena Con…”, in cui, di volta in volta, lo staff di Tech Scene incontrerà alcuni dei protagonisti del panorama videoludico italiano e non, facendo un’intervista informale e parlando di temi di attualità. Nel primo numero, il nostro David “FixX1983” Rumignani ha incontrato Alessandro Monopoli, programmatore di “Anna”, avventura grafica di stampo horror che ha già fatto parlare parecchio di sè.

FixX1983: Buongiorno
Alessandro Monopoli: oh buongiorno! 🙂
FixX1983: Intanto grazie per la disponibilità da parte mia e di tutto lo staff di Tech Scene
Alessandro Monopoli: nessun problema, ci fa sempre piacere fare le interviste 🙂
FixX1983: Inizialmente vorremmo sapere come nascono e chi sono i Dreampainters
Alessandro Monopoli: Quando sono nati, i Dreampainters erano

  • Alessandro Monopoli, programmatore
  • Simone Tagliaferri, designer

ed era circa un anno fa, Dicembre 2011 circa; in pratica ero stufo di fare giochi di corse e volevo fare altro e Simone, che conoscevo, mi ha aiutato. Poi tutto e’ andato bene, cosi’ ho lasciato Codemasters, dove lavoravo, e abbiamo iniziato a lavorare a tempo pieno. Per essere precisi, in Codemasters avevo fatto solo un gioco di corse (F1 Race Stars), ma in Milestone ne avevo fatti mille 😀
FixX1983: Esulo un momento per chiederti: com’è lavorare per grandi aziende come Codemasters e Milestone? Leggo per la rete pareri contrastanti: qualcuno parla di pseudo-lager con orari assurdi di lavoro, qualcuno parla di ottimi ambienti
Alessandro Monopoli: Alti e bassi, come in ogni lavoro. In Codemasters mi sono divertito tanto, soprattuto mentre facevamo Operation Flashpoint: Dragon Rising e Red River
FixX1983: Torniamo al discorso principale
Alessandro Monopoli: Ok, al momento Dreampainters e’ composto da, oltre me e Simone

  • Annarosa Girardini, scrittrice
  • Vittorio Bonzi, scrittore
  • Luca Esposito, designer
  • Stefano Sampietro, programmatore senior
  • Nell Perez, illustratrice
  • Davide Del Sorbo, grafico

più qualche outsourcer, in Cina, America e Inghilterra; contiamo di espanderci a 15 entro la fine dell’anno e a 30 entro la fine del 2014
FixX1983: Quindi diciamo che siete partiti come “indipendenti” e ora siete uno studio in piena regola
Alessandro Monopoli: Esatto
FixX1983: Quindi, visto il limitato campo dello sviluppo videoludico italiano, come avete reagito alla buona accoglienza in campo internazionale del titolo? Ve l’aspettavate?
Alessandro Monopoli: In realtà no, ci aspettavamo di dover lottare per avere anche un minimo di visibilità, invece è bastato fare il solito lavoro di PR per ottenere grandissimi risultati. Siamo stati davvero contenti di come il gioco è stato visto, sia a chi è piaciuto, sia a chi no 🙂
FixX1983: Siete dell’idea che i vari youtubers famosi, giocando al vostro Anna, abbiano dato una mano con le vendite? Mi riferisco a PewDiePie, per citarne uno.
Alessandro Monopoli: credo proprio di si: ho letto molti commenti legati al fatto che Pewdiepie ci ha giocato. E anche GamersDissent, che ai tempi giocava una versione beta: era gentilissimo a segnalare i problemini 😀
FixX1983: Quindi avete avuto diciamo dei PR anche su Youtube 😀
Alessandro Monopoli: si, ci è stato di grande aiuto. Credo che anche il genere abbia aiutato: ho visto vari filmati di gente che si riprende e si spaventa mentre gioca 🙂
FixX1983: Com’è nata l’idea per lo sviluppo di Anna,e cosa vi ha spinto a scegliere il genere horror adventure?
Alessandro Monopoli: In due fasi: l’idea e’ nata anni e anni fa, credo nel 1996 o giù di lì. Ai tempi facevo credo le superiori o il primo anno di università; andavo sempre in vacanza in Val D’Ayas e vicino a casa mia c’era questa segheria, che per me era perfetta per farci un gioco. Ai tempi volevo fare un’avventura grafica in 2D, con la libreria Allegro anche se purtroppo non ero nemmeno lontanamente pronto dal punto di vista professionale per fare una cosa del genere. Poi il tempo è passato, ho raccolto le competenze che mi servivano e ci sono tornato su. Con Simone abbiamo pensato ad un progetto che fosse fattibile, con queste regole:

  • dell’orrore: perchè piace ad entrambi
  •  in prima persona in 3D: per abbattere i tempi di rendering e produzione dei fondali
  • senza animazioni skinnate: perche’ senza mocap e’ difficilissimo farle bene
  • breve ma intenso: perchè non avevamo il budget per farlo infatti abbiamo sempre cercato di passarlo come una “esperienza”: anche il prezzo era basso proprio per quello.

Se non avessimo seguito queste regole, non saremmo arrivati in fondo

FixX1983: Ecco, qui hai anticipato quella che sarebbe stata la prossima domanda sul perchè avete deciso di ambientarlo proprio in Val d’Ayas 😀
Ma quindi lo sviluppo effettivo del titolo quanto tempo ha richiesto?
Alessandro Monopoli: Ha richiesto circa 6 mesi, lavorando in genere il venerdì sera, il sabato e la domenica, da Gennaio 2012 a Giugno 2012. Tra Giugno e Luglio c’è stato un periodo di QA

FixX1983: Quindi circa 7 mesi in totale
Alessandro Monopoli: Si, 6 mesi di produzione e uno di debug

FixX1983: Perfetto. Ora, vorrei, se possibile, chiedere il tuo parere riguardo ad uno dei difetti che viene principalmente menzionato su internet: alcuni enigmi “senza senso”. Come replichi a questa affermazione?
Alessandro Monopoli: Secondo noi, il modo in cui i puzzle sono stati presentati è eccessivamente arzigogolato. C’è un motivo per cui i puzzle sono così, ma non è stato adeguatamente spiegato e non ci sono abbastanza indizi. Per questo motivo nella versione “extended” tutti i puzzle sono stati rivisti (oltre ad averne aggiunti una valanga) e non ci sono più situazioni in cui si fa qualcosa senza sapere perchè. I puzzle e la narrazione sono davvero importanti per noi, per questo abbiamo seguito questo punto in maniera estremamente pesante

FixX1983: Di contro, c’è stato un grande apprezzamento da parte degli utenti, nei confronti della colonna sonora. Ci puoi dire qualcosa di più al riguardo?
Alessandro Monopoli: Siamo stati davvero contenti 😀
In particolare io, che l’ho scritta ed eseguita non mi aspettavo che piacesse tanto, davvero. Per questo nella nuova versione abbiamo messo dei pezzi nuovi, speriamo piacciano anche questi 😀
FixX1983: L’hai scritta ed eseguita tutta da solo?
Alessandro Monopoli: Si, con Cubase e Symphonic Orchestra, un grosso plugin. E la chitarra classica, che ogni tanto si sente.
Ho scelto la chitarra classica perchè è uno strumento molto utilizzato nelle zone montane. In genere tutti i pezzi sono suonati stando molto indietro sul metronomo, per dare rilassatezza ho pensato che i brani del gioco non dovessero fare paura ma dovessero descrivere la storia. E la storia di fatto è triste, quindi servivano dei brani di atmosfera.
Nella versione extended abbiamo sistemato una cosa: in pratica mentre succedevano cose spiacevoli, magari c’era la musica; ora questo non accade più 🙂
FixX1983: Scelta azzeccata aggiungerei
Alessandro Monopoli: grazie 🙂

FixX1983: Ecco, parliamo di questa Extended edition: oltre alle summenzionate correzioni agli enigmi e aggiunte musicali, quali altre modifiche apporterà?
Alessandro Monopoli: C’è una bella lista di news, che ti elenco qui:

  • grafica migliorata
  • nuovi puzzle e tutti rivisti
  • libri in game, leggibili
  • nuovi ambienti
  • nuovi finali
  • nuove musiche
  • nuovo audio parlato
  • in generale la storia e’ stata ampliata tantissimo
  • un personaggio, “The Wife Doll”, che ci seguirà per tutto il gioco
  • interfaccia completamente rifatta

FixX1983: Quindi è praticamente un Anna 2.0
Alessandro Monopoli: Potremmo dire di sì. Il gioco originale, inoltre sarà comunque giocabile. All’inizio c’è un selettore per scegliere che versione giocare
FixX1983: Quindi chi acquisterà questa Extended si ritroverà praticamente tra le mani 2 giochi: e chi ha già acquistato il precedente?
Alessandro Monopoli: Uguale, ma gratis: chi ha acquistato il precedente avrà un aggiornamento gratuito dal negozio online che ha scelto, tipo Steam, un corposo aggiornamento 😀
FixX1983: Ed ecco qui un ulteriore palla da prendere al balzo:
come mai avete deciso di usare il PC come piattaforma e non vi siete rivolti ad altri servizi come Xbox Live o SEN?
Alessandro Monopoli: Beh, non eravamo sviluppatori ufficiali per console. Per esserlo servono dei requisiti che non avevamo. Sul lato delle piattaforme, ti posso dire che stiamo lavorando per espandere quelle supportate 🙂
FixX1983: Se posso essere curioso, siete più propensi a espandervi verso le piattaforme home, le portatili o gli smartphone?
Alessandro Monopoli: Su questo non posso dirti molto. Posso però dirti che tutti quei settori ci interessano, tutti in maniera differente 🙂
Quello che però mi preme dire è che come azienda lavoriamo sempre con il PC in mente
FixX1983: Avete già in mente altri progetti futuri per il post-Anna?
Alessandro Monopoli: Beh, prima di tutto c’è “Mater Obscura”, il gioco ufficiale del GDR “Sine Requie” di cui abbiamo acquisito la licenza in esclusiva lo scorso anno. Ci stiamo lavorando sù moltissimo e spero di avere notizie in merito entro breve. Quando le avrò, saranno notizie esplosive 😀
Per Mater Obscura stiamo lavorando per fare un grande gioco, che competa con i grandi del genere, per questo i nostri partner su questo lato sono tutti con grande esperienza, tipo LGS, che ha lavorato a Crysis2, COD Black Ops e Need For Speed Underground
FixX1983: Quindi un progetto su cui puntate molto, vista la qualità dei partner scelti
Alessandro Monopoli: Si, assolutamente
FixX1983: Anche qui le piattaforme restano tabù?
Alessandro Monopoli: Su questo progetto in particolare, sorry 😀
FixX1983: Dai, dicci qualcosina, fatti sfuggire qualcosa 😀
Alessandro Monopoli: diciamo che certamente sarà su PC.
Vediamo… Ancora non posso dire davvero niente, ma se tutto va come vogliamo, l’annuncio sarà davvero roboante 😀
FixX1983: Se ti chiedessi: il gioco è previsto per altre piattaforme, senza entrare nello specifico? 😀
Alessandro Monopoli: Posso dire: stiamo lavorando perchè sia così 🙂
FixX1983: E la partnership con Kalypso continuerà?
Alessandro Monopoli: Al momento stiamo lavorando assieme su Anna e si sta discutendo per Mater Obscura. La partnership con Kalypso è stata grandiosa per noi
FixX1983: Siete stati voi ad avvicinarvi o sono stati loro a notare il progetto e fare il primo passo?
Alessandro Monopoli: Siamo stati noi. Ad un certo punto ho preso tutto quello che avevamo e ho mandato una mail a tutti i publisher nella lista dei publisher su Steam e loro hanno risposto positivamente, sin da subito. Era un sabato, addirittura 😀
FixX1983: Festivo 😀
Avete mai pensato a una distribuzione fisica del gioco? Quelle edizioni limitate che tanto piacciono ai collezionisti
Alessandro Monopoli: Anche su questo lato non posso dire niente ma sorrido 😀
FixX1983: Ovviamente mi riferisco ancora al progetto Anna, ormai è chiaro che sul nuovo hai la bocca cucita 😀
Alessandro Monopoli: sisi parlavo di Anna 🙂
Purtroppo sul lato distributivo non posso parlare fino a che le news non sono uscite ma anche lo scatolato è un percorso che stiamo guardando
FixX1983: Quindi non è un’ipotesi campata in aria 😀
Alessandro Monopoli: No, lo scatolato è un mercato in cui ci piacerebbe entrare 🙂
Speriamo di avere news interessanti in merito a breve
FixX1983: Spero possa farle avere anche a noi. Ricollegandomi al discorso, come vedi il mercato del videogioco moderno? Sarà davvero un futuro in Digital Delivery? Lo scatolato rimarrà davvero un vezzo per collezionisti? O la situazione resterà a lungo com’è allo stato attuale?
Alessandro Monopoli: Credo che in futuro il DD sarà la strada principale di vendita ma non diventerà l’unica, principalmente per motivi di mercato. Se tu vendi una console senza supporto fisico, stai sicuro che Gamestop probabilmente non te la vende, come è successo per quella PSP senza supporto fisico [NDR: Si riferisce alla PSP GO]. Fondamentalmente, quando si fa una console, devi anche avere quelli che te la vendono. E loro vogliono anche vendere i giochi, quindi prima di passare completamente al DD, temo dovranno chiudere queste gigantesche compagnie, che di fatto fanno il mercato. In UK, HMV ha chiuso di recente. Quasi chiuso, ma non sta proprio bene. E neanche Game se la passa bene.
FixX1983: Esatto
Alessandro Monopoli: Quindi se questa generazione avrà il supporto fisico, la prossima (se ci sarà una classica nuova generazione) probabilmente no
FixX1983: E per quanto riguarda le voci sulla lotta dei colossi all’usato, come ti poni? Favorevole o contrario?
Alessandro Monopoli: Eh anche lì è un bel problema. Io idealmente sono per il “se compro una cosa la posso vendere”, nessuno me lo deve impedire, ma poi scopro che le grosse catene spingono per vendere l’usato, perchè hanno il 100% dell’introito dall’usato e so che il software, di fatto, non è una cosa che si consuma; cioè, un gioco usato è uguale a un gioco nuovo, non è come una macchina, quindi guardando tutto questo, per le software house, un gioco usato è’ esattamente come un gioco nuovo, ma loro non vedono soldi da questa transazione. Spero che l’usato sia sempre vendibile, ma non so come risolvere questa situazione facendo tutti contenti 😀
FixX1983: Quindi siamo in una posizione di stallo: da un lato l’utente finale che vorrebbe poter rivendere il suo prodotto, dall’altro le major che considerano l’usato alla stregua della pirateria. Leggevo che pure Steam vorrebbe aggiungere una sorta di possibilità di rivendere i giochi usati: ne sai qualcosa o sono solo voci campate per aria?
Alessandro Monopoli: Non ne so niente, ma sarebbe eccelso. Se Steam dicesse: “il gioco costa tot e quando lo rivendi, il 5% è mio e il 95% è tuo”, sarei d’accordo. In realtà si parla sempre di major, ma non è che i piccoli non vengono mai colpiti 😀
Anna, al day one, era piratato in tutto il mondo. Addirittura uno ci ha fatto la copertina per il DVD, con logo e tutto, e pure un testo dietro! 😀
FixX1983: Beh, questa è simpatica 😀
Da amante delle retail, si è creato la propria 😀
Alessandro Monopoli: Già 😀
Se esce Anna retail e vendo cento copie, ma poi so che Gamestop ha un commercio per 10000, capisci che la prossima volta magari non faccio più la retail, perchè già ho a che fare con la pirateria, ma se devo combattere pure l’usato, allora divento odioso, nessuno mi vuole bene e i miei giochi non li vuole più nessuno 😀
Credo che per noi l’unica cosa da fare sia fare i giochi migliori possibili e sperare che gli utenti apprezzino questo, perchè tanto chi scarica non compra, e se domani la pirateria scompare, magari non gioca più
FixX1983: Quindi sei del partito “copia scaricata” diverso da “copia non venduta”
Alessandro Monopoli: Si, non credo che la copia scaricata sia una copia persa. Credo che sia importante farsi un buon nome, generare simpatia verso l’azienda, come ha fatto CDProjekt, e gli utenti ti ricompenseranno. Potrebbero scaricare il gioco, potrebbero comprarlo usato ma lo comprano nuovo perchè ti stimano 🙂
FixX1983: Esattamente. Tornando su Anna Extended, hai una data di rilascio verosimile?
Alessandro Monopoli: Facciamo “Marzo”? 😀
Stiamo chiudendo tutto in questi giorni, con un sacco di playtest e le aggiunte dell’ultim’ora
FixX1983: Bene, ultimissima domanda. Qualche piccola chicca in esclusiva per Tech Scene? 😀
Alessandro Monopoli: Uhmmm… vediamo: uno screen? Oppure un brano che ho fatto sentire solo ai giornalisti alla presentazione di Milano?
FixX1983: Oppure entrambi dai 😛

Ti ringrazio tantissimo da tutto lo staff di Tech Scene per il tempo dedicatoci

Alessandro Monopoli: grazie a voi 🙂

Ed ecco qui, in esclusiva, uno screen esclusivo di una delle nuove stanze presenti nella Extended di Anna

Qui l’MP3 in esclusiva:

Ancora mille ringraziamenti a Dreampainters, nella persona di Alessandro Monopoli, per averci concesso il loro tempo.