[GUIDA] Configurare una console dopo RGH/JTAG (Dashlaunch, FSD, Xexmenu, etc.) – Guide Hacking Xbox 360

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      god88
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      DISCLAIMERQuesta guida per Xbox 360 non vuol essere una bibbia e gli autori premettono che questo è il “nostro metodo di fare le cose” quindi chiunque abbia soluzioni migliori, critiche costruttive o consigli per migliorare la guida si senta libero di scriverlo tranquillamente in questo thread: tutti gli interventi costruttivi saranno ben accetti. Chiunque invece abbia voglia semplicemente di criticare solo per il gusto di farlo, senza validi motivi è pregato di astenersi o di contattare gli autori in privato. Premettiamo inoltre che non verrà dato supporto in privato stile CEPU: questo è un forum e si condividono domande e risposte. Invito inoltre quanti pensino di copiare la guida per appropriarsene e pubblicarla su altri “lidi” di astenersi dal farlo: potete tranquillamente contattarci e chiederlo esplicitamente.Cosa più importante: questa guida non vuole essere in alcun modo un istigare all’uso di materiale illegale. Qualsiasi richiesta in tal senso sarà segnalata gli amministratori/moderatori del forum con le conseguenze del caso. Infine gli autori declinano ogni tipo di responsabilità a danni a cse e persone che potranno incorrere in caso si uso non corretto delle informazioni riportante in questa guida.

       

      INDICE

      • INTRODUZIONE: PERCHÉ QUESTA GUIDA?
      • GLOSSARIO
      • QUALE DASHBOARD?
      • COPIARE FILES SULLA CONSOLE
      • AVVIARE DASH ALTERNATIVE: DASHLAUNCH
      • INSTALLARE DASHLAUNCH
      • INSTALLARE FSD E/O XEXMENU
      • CONFIGURARE L’AVVIO DELLE DASH
      • CONFIGURARE LA FREESTYLE DASH

      INTRODUZIONE: PERCHE’ QUESTA GUIDA Se stai leggendo queste righe probabilmente è perché ti trovi fra le mani una console Xbox 360 in grado di avviarsi con Reset Glitch Hack, ma ora non hai la minima idea di come sfruttare tutte le potenzialità della nuova modifica Indubbiamente la domanda principale è: come caricare giochi sull’hard disk ed avviarli? In questa guida cercherò di spiegare come farlo, ma non mi limiterò a questo: vorrei mostrare anche come la vostra console “glitchata” possa fare molte altre cose come il consentirvi di giocare on line con giochi che supportino il system link, come eseguire giochi in streaming direttamente dall’hdd del pc, come trasferire giochi ed homebrew dall’hard disk del pc direttamente in una periferica usb esterna collegata alla console, caricare emulatori, creare collegamenti ai giochi da eseguire direttamente da NXE senza bisogno di dashboard alternative, etc. Non perderò tempo a spiegare cos’è l’rgh o come funziona, quindi se cercate questo tipo di informazioni vi rimando ad altre ottime guide di questo forum. Ok, penso di avervi incuriosito almeno un po’, quindi andiamo ad incominciare…

       

      GLOSSARIO

      • Hard Disk Drive (nella guida HDD): acronimo che userò per riferirmi sempre e comunque all’hard disk interno della console.
      • Dashboard: sebbene rappresenti in parte il sistema operativo della console, possiamo definire la Dashboard come l’interfaccia grafica utente tramite cui possiamo accedere alle funzionalità della nostra console, i setup, le informazioni di sistema, etc.
      • New Xbox Experience (nella guida NXE): è la dashboard ufficiale di Xbox 360. le versioni più recenti sono caratterizzate da una interfaccia in stile Metro UI
      • Freestyle Dashboard (nella guida FSD): è una dashboard alternativa che implementa numerose funzioni non implementate dalla dashboard NXE a scapito delle prestazioni.
      • XexMenu: è una dashboard estremamente leggera e funzionale. Fornisce funzioni minimali per esplorare le periferiche collegate alla console ed eseguire giochi ed homebrew.
      • Game On Demand (nella guida GOD); è il formato in cui alcuni titoli scaricati dal live sono salvati all’interno della console. I giochi su DVD possono essere convertiti in ISO e successivamente in GOD per essere copiati sull’HDD della console.
      • Folder: anche questo è un formato usato per caricare i giochi all’interno dell’HDD. Non è altro che l’insieme dei files contenuti nel disco di gioco scompattati in un’unica cartella.

      QUALE DASHBOARD La dashboard è in soldoni il corrispettivo dell’ambiente desktop di un computer, cioè vi consente di navigare fra le funzioni rese disponibili dalla console, accedere alle sue impostazioni, gestire i dispositivi di memorizzazione, etc. In una console “glitchata” la dashboard assume un ruolo fondamentale perché, oltre a svolgere i normali compiti della dash, deve anche consentire di avviare backup ed homebrews. Diventa quindi fondamentale operare una scelta su quale dashboard desideriamo utilizzare, senza però dimenticarci che possiamo averne più di una installata e decidere ad ogni avvio quale utilizzare. Vediamo in breve cosa offre il mercato:

      • NXE: la New Xbox Experience è la dashboard predefinita della nostra console. Nelle sue più recenti incarnazioni ha assunto l’interfaccia in stile Metro UI che ricorda quella che in futuro sarà l’aspetto grafico di Windows 8. E’ fortemente incentrata all’uso sei servizi live (quindi quasi inutile per chi come tutti noi è escluso da quel settore icon_wink.gif ). Nativamente la NXE non è in grado di eseguire backups ed homebrews salvati in una periferica di memorizzazione interna o esterna, ma è possibile creare dei collegamenti agli eseguibili tramite programmi come shortcut 360 e similari.
      • Freestyle Dash: questa è la principale dashboard alternativa disponibile per console JTAG/RGH. Offre tantissime funzionalità di cui la normale dash non dispone, come: la generazione automatica di cataloghi dei backups, homebrews, xbla rilevati in modo automatico dalla dash, gestione dei title updates, connettività tramite protocolli http/ftp/samba per il trasferimento dei contenuti da e verso un pc in rete, possibilità di navigare e manipolare il filesystem delle periferiche di memorizzazione connesse, gestione di xlink kai, monitoraggio delle temperature interne della console, impostazione della velocità delle ventole, widget meteo, skins modificabili ed altre funzionalità minori. Indubbiamente sarebbe la soluzione migliore se non avesse lo svantaggio di tempi di avvio biblici ed una certa lentezza generale che a lungo andare diventa frustrante.
      • XexMenu: definirlo una dashboard è forse un po’ improprio visto che XexMenu permette quasi esclusivamente di navigare e manipolare il filesystem delle periferiche di memorizzazione ed avviare backup ed homebrews. Per avviare xbla è necessario convertirli in formato folder con software come “La Fluffie”. Nonostante sia ridotto all’essenziale moltissimi utenti preferiscono XexMenu perché leggerissimo e molto veloce in fase di avvio.

      Le altre alternative sono al momento obsolete o incomplete, ma vale la pena segnalare un interessante progetto dei creatori di FSD chiamato RxE, una nuova dasboard che dovrebbe migliorare quanto offerto da FSD con performance nettamente superiori. Purtroppo lo sviluppo procede un po’ a rilento, ma a quanto si vocifera l’attesa sarà ampiamente ripagata, e di cui aggiungiamo un video esplicativo rilasciato dallo stesso TeamFSD:

       

       

      COPIARE FILES SULLA CONSOLE Il primo step in assoluto dopo aver glitchato con successo una console è trovare il modo per trasferire files da pc a console. I fortunati (ma neanche troppo visto i tempi di trasferimento) possessori di un tranfert cable possono semplicemente collegare l’hdd della console al pc tramite apposito cavo e copiarvi files con utility come USB Xtaf Gui, ma per chi non disponesse di un apposito cavo c’è un’alternativa che sotto tanti aspetti è addirittura migliore: uno storage usb (chiavetta o hdd a scelta) + XexMenu. Innanzitutto ci dobbiamo procurare la ISO di XexMenu v1.1 (sfortunatamente non posso inserire qui un link diretto, quindi vi invito a googolare alla ricerca di un archivio chiamato XeXMenu v1.1-ISO.rar icon_wink.gif ) e masterizzarla su un nomale cd-r con il programma che preferite (personalmente consiglio ImgBurn che, oltre al pregio di essere gratuito, ha un’ottima qualità di scrittura). Ora non ci resta che formattare il nostro storage usb in FAT32 (NTFS non è riconosciuto) e siamo pronti per trasferire files da e per la console.

       

      AVVIARE DASH ALTERNATIVE: DASHLAUNCH Abbiamo visto brevemente quali siano le dashboard alternative che possiamo avviare al posto della NXE, ma come possiamo avviarle? La risposta è utilizzare forse l’homebrew più utile e famosa per le console JTAG/RGH cioè Dashlaunch. Come dice il nome stesso questo software consente di lanciare una dashboard alternativa all’avvio della console, ma non si limita solo a questo. Vediamo si seguito una panoramica di questo “useful piece of code” come direbbero al di la dell’atlantico… Il cuore di dashlaunch ed anche l’unico file a cui andremo a metter mano è il file launch.ini che deve essere posizionato sulla root assoluta dell’hdd della console. Questo file contiene tutti i parametri di configurazione di dashlaunch che ora andremo ad analizzare con calma in base alla sezione di appartenenza:

      • [Paths] In questa sezione andiamo a definire quale dashboard avviare a seconda del tasto premuto sul joypad all’accensione della console. Supponiamo di aver copiato nella root del nostro hdd le dash alternative una nella cartella FreestyleDash ed una nella cartella XexMenu e di voler avviare di default la FSD, con il tasto Start XexMenu , andremo a scrivere all’interno del nostro launch .ini la sezione Paths nel modo seguente:[Paths]Default = Hdd:FreestyleDashdefault.xexStart = Hdd:XexMenudefault.xexLa lista di tutti I tasti assegnabili è:

        BUT_A =BUT_B =BUT_X =BUT_Y =Start =Back =LBump =RThumb=LThumb=Default =Guide =Power =

        Inoltre la sezione Paths contiene alcuni parametri di minore rilevanza fra cui l’unico di una certa importanza risulta essere Configapp che, se impostato, permette di definire una applicazione da avviare in modo predefinito quando si torna alla dashboard dal’HUD, sovrascrivendo l’azione predefinita per il right bumper.

      • [Externals]Questi valori non sono utilizzato direttamente da dash launch ma vengono usati dal programma dalla config appftpserv = false : se impostata a true la config app avvia un server ftp (utente/password: xbox)ftpport = 21 : porta da utilizzare per il server FTP (predefinita 21)calaunch = false : se true la configuration app viene avviata in launch mod anziché in options modefarenheit = false : se true le temperature visualizzate saranno espresse in farenheit anziché celsius
      • [Plugins]

      In questa sezione andremo a definire i plugins da caricare all’avvio di dashlaunch. Esistono diversi plugins come quello per avere connettività con protocollo FTP o quello per il disk swapper che consente di simulare il cambio disco nei giochi multidisk. Supponendo di aver posizionato i nostri plugins per dashlaunch all’interno della cartella “Plugins” nella root dell’hdd per caricare un plugin all’avvio di dashlaunch (ad esempio il disk swapper che è uno dei più usati) la nostra sezione diventerà:[Plugins]

      plugin1 = Hdd:Pluginsswap.xex; Dead Space 2[454108DF]disk1 = Hdd:Content000000000000000454108DF0007000831BBD71B701B42512FFdisk2 = Hdd:GamesDead Space 2Disc 2; Lost Odyssey[4D5307FA]disk1 = Hdd:Content0000000000000004D5307FA00070009F8A0DB063BC8C2148B6disk2 = Hdd:GamesLost OdysseyDisc 2disk3 = Hdd:GamesLost OdysseyDisc 3disk4 = Hdd:GamesLost OdysseyDisc 4

      • [Settings](quello dopo il simbolo = è il valore di default applicato se il settaggio non viene specificato nel file launch.ini) Queste sono le impostazioni di dashlaunch. Dire che sono fondamentali per ottenere una buona console glitchata è dire poco perchè influiscono non solo sul comportamento delle dash aggiuntive ma anche su molti altri aspetti importantissimi come l’accesso al live, I limiti dei tempi di ping, etc. Di seguito vedremo le varie opzioni una per una, per comodità riporterò il nome del parametro ed il suo valore di default come li troverete nel file launch.ini di esempio all’interno del pacchetto dashlaunch:nxemini = true: se settato a true quando si aprirà il miniblade alla pressione del tasto Y sarà eseguito nuovamente launch.xex.pingpatch = false: se impostato a true rimuove il limite del tempo di risposta del ping quando si utilizza il system link (XLink KAI o XBSLink)contpatch = false: se impostato a true evita che sia necessaria la yaris patch per la maggior parte dei giochi XBLAfatalfreeze = false: se false evita che in caso di errori fatali la console si blocchi completamente, ma effettua un riavvio o al massimo un spegnimento regolare.fatalreboot = false (attiva solo se fatalfreeze è impostato a false): se fatalreboot è impostato a true in caso di errore fatale la console viene riavviata (hard reboot), in caso sia false la console viene spenta.safereboot = false: se fatalfreeze è impostato a false, fatalreboot è impostato a true e safereboot è impostato a true viene effettuato un soft reboot in caso di errore fatale.regionspoof = false: se si imposta questa voce a true è possibile cambiare la region di un gioco se mentre lo si lancia si tiene premuto il tasto RB.region = 0x7FFF: se regionspoof è impostato a true region specifica il codice della regione da impostare se si avvia un titolo tenendo premuto RB. Di default il valore è 0x7FFF che è quello di default per le console devkitdvdexitdash = false: se si imposta questo parametro a false quando si preme il tasto eject durante una sessione di gioco si ritorna alla dashboard avviata in precedenza. Impostando questo valore a true eject fa tornare alla NXE.xblaexitdash = false: se si imposta questo parametro a false quando si seleziona la voce “exit” durante una sessione di gioco XBLA si ritorna alla dashboard avviata in precedenza. Impostando questo valore a true si torna alla NXE.nosysexit = false: se si imposta a true la selezione dell’opzione “impostazioni di sistema” dal miniblade non fa tornare alla NXE.nohud = false: se impostato a true non fa mai comparire il miniblade. ATTENZIONE: è un’opzione che rientra fra i parental controls e può invalidare tutte le altre opzioni relative al miniblade.noupdater = true: se impostata a true evita che la console cerchi eventuali aggiornamenti in rete che potrebbero potenzialmente compromettere la modifica JTAG/RGHdebugout = false: se true abilita le stringhe di debug di dashlaunchexchandler = true: se impostato a false dashlaunch non tenta di intercettare l’ultima exception non gestita e non esegue il dump dello stack sull’apposito dumpfiledumpfile = : specifica il path del file di dumpbootdelay = 0x2A: imposta il tempo di ritardo nell’avvio in cui dashlaunch resta in ascolto dei bottoni premuti. Il valore predefinito corrisponde a circa 2 secondi.liveblock = true: se true blocca la risoluzione dei DNS per l’accesso al live. In pratica evita che la console possa connettersi al live in caso di richiesta. Fortemente raccomandata su console JTAG/RGHlivestrong = false: se liveblock = true e questo parametro viene impostato a true blocca la risoluzione di QUALSIASI DNS legato a Microsoft. ATTENZIONE: questo bloccherà il download delle covers dei backup, è consigliabile mantenere questo parametro impostato a false.remotenxe = false: se impostato a true fa in modo che il tasto “Guide” o il power button nel telecomando dell’XBOX360 avviino di default XNE.hddalive = false: se impostato a true il disco fisso viene controllato allo scadere dell’intervallo specificato su hddtimer alla ricerca di un file chiamato alive.txt ed eventualmente cancella e ricrea il file per evitare che l’hdd venga messo in sospensione.hddtimer = 210: tempo espresso in secondi con cui effettuare il controllo del file alive.txt sulla root dell’hddsignnotice = false: se impostato a true nasconde i popup relativi allo stato di accesso al liveautoshut = false: se true seleziona in automatico l’opzione “spegni console” quando si tiene premuto in modo prolungato il tasto guide.autooff = false: se true spegna automaticamente la console quando si tiene premuto in modo prolungato il tasto guide.xhttp = true: se true abilita la funzione http della dashboard anche se non si è loggati.tempbcast = FALSE: se true I dati raw temp da smc vengono inviati in broadcast tramite protocollo UDP alla porta specificata in tempport allo scadere dell’intervallo temptimetemptime = 10: mi pare ovvio! tempport = 7030:…anche questo! sockpatch = false : se impostato a true i giochi hanno privilegi non sicuri sui socketpasslaunch = false : se impostata a true dashlaunch non cancella i launchdata prima di avviare i quick launch itemsfakelive = false : se impostata a true alcune funzioni saranno sovrascritte per far credere al firmware di essere connesso al servizio LIVE. Queste funzioni non compensano però il fatto di non essere connessi ad un server LIVE. Se impostata a true forza automaticamente il parametro liveblock a true.nonetstore = true : se impostata a true l’opzione network/cloud storage non viene mostrata nell’elenco dei dischi.shuttemps = false : se impostata a true mostra le temperature nella finestra di spegnimentodevprof = false : se impostata a true i profili devkits salvati sulla console non verranno mostrati come corrotti.devlink = false : Se true i dati system link verranno crittati per la comunicazione con devkits. Deve essere impostata a true per utilizzare LINK.autoswap = false : se impostata a true dashlaunch fa lo swap automatico di dischi . NON ATTIVARE SE SI UTILIZZA FREESTYLEDASH O IL PLUGIN SWAP.XEXnohealth = true : se true disabilita l’health video di kinect all’avvio di un gioconooobe = true : disabilita lo scremo di setup locale della dash se i dati sono già presentiautofake = false : se ture dashlaunch abilita il fakelive automaticamente solo con dash originale e quando si gioca a titoli indie
      • [Esempio] Bene, ora che sappiamo cosa fanno le varie opzioni vediamo un esempio di un file launch.ini complete (il mio nello specifico icon_biggrin.gif )[Paths]Default = Hdd:FreestyleDashdefault.xexStart = Hdd:XexMenudefault.xex[Plugins]plugin1 = Hdd:Pluginsswap.xex[Settings]nxemini = truepingpatch = truecontpatch = truefatalfreeze = falsefatalreboot = truedvdexitdash = falsexblaexitdash = falsenosysexit = falsenohud = falsenoupdater = truedebugout = falseexchandler = truebootdelay = 0x2Aliveblock = truelivestrong = falsefakelive = trueremotenxe = falsehddalive = falsehddtimer = 210signnotice = falseautoshut = truexhttp = truesockpatch = falsepasslaunch = falsefakelive = truenonetstore = trueshuttemps = truedevprof = truedevlink = trueautoswap = falsenohealth = truenooobe = trueautofake = false

      INSTALLARE DASHLAUNCH Abbiamo visto come creare il nostro file launch.ini, ora è il momento di installare dashlaunch. Nella maggior parte dei casi avrete già questa homebrew installata visto che utilizzando tools come Multibuilder per creare la nand con freeboot solitamente si include anche dashlaunch, ma nel caso così non fosse vediamo i passi da fare:

      • Scaricate l’ultima versione disponibile di dashlaunch (al momento della stesura della guida l’ultima versione stabile è la 2.32 ed è da poco disponibile la versione 3.00 BETA).
      • Estraete l’archivio contenente dashlaunch in una periferica USB.
      • Modificate il file launch.ini come abbiamo visto in precedenza secondo le proprie esigenze. Per ora lasciate da parte i Paths che configureremo al momento dell’installazione di XexMenu e/o FSD.
      • Collegate lo storage USB alla console ed accendetela.
      • Inserite il cd con XexMenu ISO ed avviate l’homebrew.
      • Premete RB (Right Bumper) per aprire il menu dei devices collegati e spostatevi col DPad sulla periferica USB contenente la cartella estratta di dashlaunch.
      • Ora posizionatevi sopra la cartella contente Dashlaunch, premete Y e Copy muovetevi verso sinistra o destra fino a selezionare l’HDD della console premete Y e quindi Paste per copiare la cartella dallo storage USB all’HDD. Ripetete l’operazione per il file launch.ini avendo cura di copiarlo SULLA ROOT DELL’HDD (Questo è fondamentale!! Altrimenti verrà usato un launch.ini di default che non corrisponderà alle vostre impostazioni)
      • Ora spostatevi sull’hdd della console, entrate nella cartella connettente dashlaunch ed all’interno entrate nella cartella Installer
      • Spostarsi sul file default.xex ed avviatelo. Alla richiesta “Press A to install or Update Dash Launch” premete A
      • Seguite le istruzioni a video e selezionate il file launch.ini che avete precedentemente copiato sulla root dell’HDD. Alla domanda “It will now say press A to update or B to skip” se ritenente di aver già impostato I parametri del launch.ini secondo le vostre esigenze premete B. Se invece premete A vi verranno riproposte alcune opzioni di dashlaunch che potrete modificare a vostro piacimento.
      • A questo punto dovreste poter leggere un messaggio che vi averte della corretta installazione di dashlaunch e vi invita a riavviare la console premendo il tasto A.

      INSTALLARE FSD E/O XEXMENU Ci sono molti modi per installare la FSD e XexMenu su una console glitchata, ma in questo specifico esempio vedremo come installare entrambe le dash alternative direttamente nella root dell’hdd della console. La procedura è molto simile a quella vista per installare da zero Dashlaunch. Iniziamo con l’installare FSD:

      • Scaricare l’ultima versione di Freestyle Dash dal sito web ufficiale del TeamFSD.
      • Scompattate l’archivio all’interno di uno storage usb e rinominate la cartella estratta semplicemente come “FSD”
      • Connettete lo storage alla console ed accendetela.
      • Inserite il CD-ROM con XexMenu ISO ed avviate l’homebrew
      • Premete RB (Right Bumper) per aprire il menu dei devices collegati e spostatevi col DPad sulla periferica USB contenente la cartella estratta di Freestyle dash.
      • Ora posizionatevi sopra la cartella contente di Freestyle dash, premete Y e Copy muovetevi verso sinistra o destra fino a selezionare l’HDD della console premete Y e quindi Paste per copiare la cartella dallo storage USB all’HDD.

      Al contrario XexMenu lo installeremo in modo che sia disponibile come demo nella NXE. In questo modo potremmo avviare tutti i nostri backups ed homebrews anche avviando la console con la dashboard originale:

      • Inserite il CD-ROM con XexMenu ISO ed avviate l’homebrew (ovviamente se non avete già XexMenu avviato dopo l’installazione di FSD icon_wink.gif )
      • Premete RB (Right Bumper) per aprire il menu dei devices collegati e spostatevi col DPad sul drive DVD.
      • Ora posizionatevi sopra la cartella C0DE9999, premete Y e Copy muovetevi verso sinistra o destra fino a selezionare l’HDD della console, spostatevi nella cartella Content/0000000000000000/ premete Y e quindi Paste per copiare la cartella dallo storage USB all’HDD
      • Riavviate la console e dovreste trovare XexMenu fra le demo avviabili.

      Se invece non volete che XexMenu appaia fra le demo avviabili dalla NXE, potete scaricare il file XeXMenu v1.1-XEX.rar, decomprimete l’archivio, rinominate la cartella XeXMenu_v1.1-XEX in XeXMenu e procedete come per l’installazione della FSD.

      CONFIGURARE L’AVVIO DELLE DASH Ora che abbiamo installato le nostre dash alternative vediamo come configurare dashlaunch perché avvii la dash richiesta all’accensione della console. Per prima cosa dobbiamo riprendere in mano il file launch.ini che avevamo creato in precedenza; questa volta ci dedicheremo alla sezione QuickLaunchButtons che abbiamo precedentemente ignorato. Supponiamo di aver installato le dash alternative sulla root dell’hard disk interno della console nelle cartelle “FSD” e “XeXMenu” ed ipotizziamo di voler avviare Freestyle Dahs con il tasto centrale del joypad con la X (tasto “Guide”), XeXMenu con il tasto Start del joypad mentre con il tasto di accensione sulla console vogliamo avviare la dash NXE. In questo caso la sezione QuickLaunchButtons del nostro launch.ini sarà la seguente:

      [Paths]Guide = Hdd:FSDdefault.xexStart = Hdd:XeXMenudefault.xex

      Se al contrario volessimo avviare la Freestyle Dash installata sulla cartella “Freestyle” da un HDD esterno USB con il tasto predefinito e la NXE con il tasto “Guide” avremmo qualcosa di simile:

      Default = Usb:Freetyledefault.xexGuide: Sfc:dash.xex

      Vi potete sbizzarrire ad assegnare l’avvio di varie homebrew (anche backup salvati in formato Folder) ai seguenti bottoni:

      BUT_A = Avvio tenendo premuto il bottone A sul joypadBUT_B = Avvio tenendo premuto il bottone B sul joypadBUT_X = Avvio tenendo premuto il bottone X sul joypadBUT_Y = Avvio tenendo premuto il bottone Y sul joypadStart = Avvio della console premendo il pulsante StartBack = Avvio della console premendo il pulsante BackLBump = Avvio tenendo premuto il bottone LB sul joypadDefault = Avvio con il tasto di accensione della console. Se lasciate questo bottone in bianco il tasto Power avvierà la dash NXE predefinita.Guide = Avvio della console premendo il tasto Guide. Attenzione, qualsiasi valore impostiate per questo tasto sarà sovrascritto in caso l’opzione remotenxe sia impostata a truePower = Tasto di accensione della console. Sovrascrive qualsiasi impostazione specificata su “Default”

      Per quanto riguarda invece le periferiche da cui è possibile avviare homebrews/backups le possibilità sono le seguenti:

      Hdd: = Hard Disk interno della consoleUsb: = Storage USB esternoMu: = Memory unitUsbMu: = Memory unit USBFlashMu: = Memory unit su NAND big blockIntMu: = Memory unit interna selle slim da 4GbDvd: = Drive DVD (l’uso di questo parametro è sconsigliato)

      C’è un percorso speciale che è:

      Sfc:dash.xex

      Che consente di avviare la dash predefinita.

      CONFIGURARE LA FREESTYLE DASH Mi pare ovvio premettere che se non avete installato la FSD potete saltare questo paragrafo. La dashboard Freestyle mette a disposizione un numero cospicuo di funzionalità che risultano spesso essenziali per poter sfruttare a pieno la nostra console RGH. Con l’avvento della nuova FSD3 i tempi di caricamento e la velocità generale del sistema sono state nettamente migliorate, rendendola una scelta assolutamente consigliata.

      Screenshot Freestyle Dash v3

      Ma andiamo a vedere nello specifico le varie funzioni che vi si presenteranno davanti. Principalmente la FSD è composta da 3 menu principali, suddivisi in ulteriori Sub-Menu, che tratteremo tra qualche momento. I 3 menu sono:

      • Library
      • Setup
      • Utilities

      Entriamo ora nello specifico di ognuno di questi macro-menu:

      Library Il nucleo centrale della FSD, presenta in pratica tutte le funzioni di avvio di giochi retail, XBLA ecc. Si compone delle seguenti sottosezioni

      • Disc: permette di avviare il disco presente nel Tray
      • Account: permette di visualizzare il proprio avatar, di effettuare Login/out, e visualizzare gli ultimi giochi utilizzati
      • Xbox 360 Games: permette l’avvio di backup Retail presenti all’interno delle periferiche di memorizzazione
      • Xbox Live Arcade: permette l’avvio di backup XBLA presenti all’interno delle periferiche di memorizzazione
      • Homebrew: permette l’avvio di Homebrew appositamente compilati per console JTAG/RGH
      • Xbox Classic: permette l’avvio di backup Xbox1 presenti all’interno delle periferiche di memorizzazione
      • Emulators: permette l’avvio di Emulatori appositamente compilati per console JTAG/RGH

      Setup Il menu più complesso di tutta la FSD, qui è dove si può rischiare (in percentuale molto bassa) di danneggiare la propria console. Le sottosezioni sono queste:

      • Settings: il menù impostazioni, a cui dedicheremo un apposito e più approfondito paragrafo
      • Skins: menu di selezione della skin per FSD. Premendo X sulla skin in uso permette di modificarla in alcune sue parti.
      • Credits: i crediti del team per il lavoro sulla FSD

      Utilities Come il nome stesso lascia intendere contiene alcune utility di indubbia utilità, di cui nello specifico:

      • File Manager: un comodo Esplora Risorse per navigare nella nostra console RGH
      • DVD Extract: utile per effettuare una copia di backup in formato Folder dei nostri titoli in DVD
      • Weather: beh, è il meteo

      Entriamo ora a parlare più approfonditamente dell’importantissimo menu Settings. Questo si compone di 4 Macro-sezioni, che analizzeremo voce per voce:

      General Settings Come dice il nome stesso è il menù delle impostazioni generiche e contiene 6 Sub-menu:

      • General Settings:
        • Display Temperature in Celsius: se impostato il meteo utilizza le temperature in gradi Celsius invece che in Fahrenheit
        • Sync Clock on Startup (Internet Required): regola l’orologio in base all’orario che la console riceve da internet. E’ richiesta ovviamente una connessione attiva. Disattivandolo potete regolare l’orologio dalla NXE e mantenere l’orario.
        • Receive Update Notices at Startup: se attivo, permette alla console di ricevere notifiche su eventuali aggiornamenti dal TeamFSD all’avvio della console.
        • Enable Beta Updates: abilita la possibilità di farsi notificare dal team FSD anche gli aggiornamenti Beta, e non solo quelli definitivi
        • Show Statusbar on Startup: se attivo, visualizza la barra di stato, contenente varie informazioni come spazio disponibile e temperature all’avvio della console. Si può nascondere premendo il tasto R3
        • Show Weather on Startup: se attivo, visualizza la finestra del meteo all’avvio della console.
        • File Manager Advanced Mode (flash, sysext, hddx): abilita la visualizzazione in File Manager di partizioni di vitale importanza per la console. Se non sapete cosa state facendo lasciatelo disattivato.
        • Enable smb in File Manager: abilita il server Samba in modalità File Manager
        • Enable Samba Server: abilita il server Samba
      • JQE360.com: permette, previa registrazione sul sito JQE360.com, l’installazione di cover e TU direttamente dal sito stesso. Utilizzando i dati di registrazione nei campi Username e Password, e premendo Link Console to JQE360, la vostra RGH verrà automaticamente collegata al vostro account.
      • Profile: permette la gestione del proprio profilo. Spuntando Display Avatar on Main Menu, il vostro avatar verrà visualizzato nell’apposita Blade del menu Library. Una volta connessi col proprio profilo, selezionando Set Default alla voce Auto Sign In, ad ogni avvio, verremo automaticamente connessi con quel profilo. La voce Clear disabilita invece questa connessione automatica.
      • Updates: qui vengono segnalati eventuali update disponibili, in ordine, per FSD, skin utilizzata e Plugins
      • Weather Settings: permette di impostare la località per cui vogliamo venga attivato il meteo. Basta scrivere il nome della località nella barra di ricerca e premere Search. La spunta su Display Metric Units permette di utilizzare le Unità Metriche corrette per la nostra nazione.
      • Reset Settings: permette di riportare alle condizioni iniziali varie parti di FSD
      • Clear Data: resetta il file database che FSD crea, quindi la lista giochi e le copertine collegate
      • Default Settings: riporta FSD alle impostazioni iniziali
      • Reset Skin Settings: riporta la skin in uso alle condizioni iniziali

      Content Settings Permette di modificare le impostazioni relative ai contenuti. E’ composto da 5 sub-menu:

      • Game List Settings: permette di modificare le varie opzioni di visualizzazione delle liste giochi:
        • Artwork Display Options: permette di nascondere alcuni elementi
          • Show Game Background Images: mostra lo sfondo personalizzato per il gioco selezionato
          • Show Game Screenshot Images: mostra gli screenshot per il gioco selezionato
        • Game List Style Options: cambia il layout di visualizzazione della lista giochi
        • Classic NXEclassicnxe.jpg
        • FSDFlowfsdflow.jpg
        • The Marketplacemarketplace.jpg
        • CoverFlowcoverflow.jpg
        • Fade A: Transparent to Background: il background scompare, viene visualizzato lo sfondo di FSD e riappare quello del gioco successivo
        • Fade B: Black to Background: il background scompare, lo schermo diventa nero e appare quello del gioco successivo
        • Wipe A: Background Slide In: il background “scivola” all’interno dai bordi dello schermo
        • Game List Transition Options: cambia la modalità di visualizzazione del background dei giochi quando si scorre la lista
      • Marketplace Options: permette di impostare opzioni relative al download di informazioni sui giochi
      • Marketplace Locale: il marketplace da cui FSD reperirà informazioni sui giochi. Di default è impostato su USA, selezionare Italy (Italian) dal menu Locale e premere su Set Marketplace Locale, per avere le descrizioni dei giochi in italiano (se disponibili)
      • Content Resuming Options: spuntare la voce Auto Resume Asset Retrival at Startup per avviare automaticamente il download di informazioni mancanti per i giochi all’avvio della console.
      • Asset Retrieval Option: permette di selezionare quali tipo di informazioni scaricare dal Marketplace: -Icons (Icone) -Boxart (Copertine) -Banners -Backgrounds (Sfondi) -Screenshot -Trailer (Al momento questa voce non risulta utilizzabile)
      • Screenshot Count: permette di selezionare il numero massimo di Screenshot scaricabili per ogni gioco (occupano molto spazio, consiglio al massimo 3)
      • Enable Custom Cover Downloading: spuntanto questa opzione FSD scaricherà anche cover custom, cioè non originali (opinione personale, spesso molto più belle)
      • Setting For Custom Cover Downloading:
      • Interval in minutes to check site for covers: permette di impostare l’intervallo di tempo che passa tra una scansione e l’altra per le cover mancanti
      • Download Resolution: permette di selezionare la dimensione delle cover da scaricare. Se i giochi sono in quantità elevata, e dato che occupano molto spazio in generale, consiglio la dimensione Med
      • Disable Auto Scanning at Startup: se spuntato, disabilita la scansione automatica delle cartelle all’avvio di FSD
      • Start Manual Scan: se premuto avvia manualmente la scansione delle cartelle. Utile solo se la voce precedente è stata spuntata.
      • Cover Downloading: permette di impostare vari parametri per il download delle copertine
      • Scan Settings:
      • Manage Game Paths: permette di impostare le cartelle dove sono presenti i backup. Verrà trattato più a fondo in un secondo momento.

      System Settings Permette la modifica di svariati parametri di sistema. E’ composto da 4 sub-menu

      • Date/Time Format: permette di modificare il formato di visualizzazione di data e ora, niente più e niente meno. Una volta selezionato il formato, premere il tasto Set Format per applicare le impostazioni
      • Security: permette di modificare/abilitare/disabilitare la condivisione di contenuti tra PC e 360.
        • Enable FTP Server: se spuntato attiva la condivisione tramite FTP di contenuti tra console e PC, utilizzando applicazioni come Filezilla. I tasti Set FTP User e Set FTP Pass permettono di impostare nome utente e password da utilizzare per proteggere la connessione FTP
        • Enable HTTP Server: se spuntato abilita l’utilissima WebUI, di cui tratteremo più approfonditamente. I tasti Set HTTP User e Set HTTP Pass permettono di impostare nome utente e password da utilizzare per proteggere l’accesso alla WebUI
        • Disable HTTP Authentication: disabilita la richiesta di Username/Password per l’accesso a WebUI
      • Overscan: permette di regolare la dimensione dello schermo in larghezza/altezza.
      • Fan Settings: permette di regolare la velocità di rotazione delle ventole della console.

      Plugin Settings Permette di modificare impostazioni relative ai Plugin di FSD

      • Status: visualizza lo stato dei plugin di FSD. Il tasto Unload permette di disattivarli
      • F3Plugin: permette di modificare le impostazioni dei nuovi plugin esclusivi di FSD3
        • LiNK Settings: permette di impostare le opzioni di LiNK, nuovo plugin per il gioco Online
          • Enable LiNK: permette di attivare/disattivare il plugin spuntando una delle due voci Always ON/Always OFF
          • Enable UPNP for port mapping: se spuntato, e se il modem/router è compatibile con tale funzione, attiva l’UPNP per effettuare il forwarding automatico delle porte necessarie, selezionabili nelle finestre Data Port e Broadcast Port (consiglio di mantenere quelle di default). Il tasto Test serve appunto per effettuare il test delle porte.
      • Connectx: questo plugin permette di navigare all’interno delle condivisioni windows da freestyle dash. Apparentemente potrebbe sembrare cosa da poco (è sicuramente più agevole fare l’opposto, ovvero navigare da windows nell’hdd della console senza necessità di questo plugin), in realtà questo implica qualcosa di interessante: caricare i backup in streaming dall’hard disk del pc! Certo, detta così sembra una cosa fantastica (e di fatto lo è) ma ci sono diverse limitazioni: non tutti i titoli supportano questo tipo di caricamento, ed in generale la lettura dei dati è lenta rispetto alle altre soluzioni di storage. Ad ogni modo può essere comunque cosa utile anche solo per non doversi staccare dalla console per recuperare qualche file dal pc. Il plugin non è completamente incuso nella fsd, ma va scaricato a parte, lo trovate cercando con google queste voci:

        Download ConnectX Patch Download ConnectX Plugin

        Una volta scaricato e copiato il plugin nella cartella “Plugins” della FSD sarà necessario recarsi nella scheda di configurazione del plugin ConnectX dove specificare i seguenti parametri

      • Remote PC Name: Nome del computer del pc remoto a cui connettersi (
      • PC Share Name: nome della cartella condivisa su pc a cui accedere (per creare una cartella condivisa, assegnarli i permessi di accessibilità a tutti, etc vi invito a googlare perché esula dagli obiettivi di questa guida e sono argomenti ampiamente trattati in internet)
      • User Name: Nome utente per la connessione (solo se necessario e se la cartella non ha fra le autorizzazioni di accesso “Everyone”). In genere il vostro nome di login sul pc a cui connettersi o il nome di un account valido.
      • Password: password associata allo user name specificato.

      Al termine della configurazione sarà necessario riavviare la FSD per rendere attive le modifiche. Se avete configurato tutto correttamente andando nel file manager della FSD dovreste poter vedere un nuovo device denominato “ConX:”, questo dovrebbe contenere tutti i dati della votra cartella condivisa. Per avviare giochi in streaming è necessario estrarre i files in formato folder del disco o della iso tramite Xbox Image Browser in una sotto cartella all’interno della vostra cartella condivisa, quindi sarà possibile tramite il file manager avviare il titolo tramite il file default.xex contenuto nella sotto cartella. E’ anche possibile aggiungere il path a quelli scansionati da FSD alla ricerca di titoli. Si ribadisce comunque che non tutti i giochi si avviano con questa tecnica o in alcuni casi si avviano ma risultano ingiocabili a causa della lentezza del caricamento specie nelle fasi di streaming.

       

      L’argomanto trattato è in continuo aggiornamento, pertanto gli autori faranno il possibile per aggionare la guida con le novità introdotte nel più breve tempo possibile. Se conosci funzionalità o novità non trattate nella guida informaci con un PM e provvedermo ad aggiornare il contenuto. ringraziamo fin da subito tutti quelli che vorranno collaborare per mantenere la guida sempre completa ed aggiornata.

       

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