Continua la nostra collaborazione con EaseUS. Dopo aver recensito Data Recovery WizardPartition Master e la versione aggiornata di Data Recovery Wizard, più di recente, questa volta ci occupiamo di EaseUS Todo Backup.

Come intuibile dal nome, questa è la soluzione proposta da EaseUS per i nostri backup. La redazione non è stata fornita di un codice prodotto, per cui questa recensione prenderà in considerazione solo e soltanto la versione Free, che include alcune limitazioni, tra cui la velocità della creazione degli stessi backup ed altre funzioni. Per completezza d’informazione, la versione a pagamento costa 32,94€ IVA inclusa (27€ al netto delle tasse).

EaseUS Todo Backup, cos’è ed a cosa serve?

La domanda potrebbe sembrare scontata ma ci sembra opportuno chiarire alcune cose. Innanzitutto, cos’è un software di backup dati? Perchè dovremmo utilizzarne uno? Non posso copiare manualmente i miei file?

Il backup manuale dei file è una pratica che va seguita spesso, soprattutto in quelle circostanze in cui dei file importanti siano conservati nei nostri PC. E’ sempre bene, infatti, tenere una copia di backup di questi file su più supporti, sia essi hard disk esterni o anche servizi cloud. La funzione di programmi come EaseUS Todo Backup, tuttavia, non è limitata alla copia di alcuni file su altri dispositivi, sebbene tale caratteristica sia presente (e scontata). Ciò che potrebbe tornare veramente utile è la funzione di backup di un intero disco sotto forma di immagine virtuale, o anche di singole partizioni di sistema.tale funzione si rivela particolarmente utile quando il nostro disco primario inizia a dare segni di squilibrio e ad approssimarsi alla rottura definitiva. In casi come questo possiamo munirci di un software di backup per clonare il nostro sistema, il disco primario o ciò che più ci interessa. Ma, in questo, come si comporta il nostro candidato di EaseUS?

La prova di Tech Scene

Abbiamo testato il software su una macchina abbastanza performante. Abbiamo provato a clonare un intero disco fisso da circa 100GB (106 per l’esattezza) su un supporto meccanico interno collegato via SATA, il nostro disco secondario. Nel far ciò, abbiamo modificato due opzioni. Per prima cosa abbiamo aumentato al massimo la compressione del file risultante. In secondo luogo, abbiamo allocato il maggior numero di risorse possibile all’operazione, dalle opzioni. Questo per spingere la macchina a terminare l’operazione nel minor tempo possibile.

Il risultato è stato soddisfacente e, pur tenendo conto della limitazione della versione gratuita, non abbiamo riscontrato particolari rallentamenti, con il completamento del backup avvenuto a circa 31 minuti dall’inizio della sua creazione, un tempo che ci sembra ragionevole considerare nella prospettiva di un collo di bottiglia individuabile proprio nella porta SATA del disco meccanico. In altre parole, non crediamo che la versione a pagamento avrebbe potuto performare meglio di così, neanche volendo. L’immagine finale pesa 97GB, per cui un guadagno in termini di spazio non male ma che non fa gridare al miracolo, con la possibilità di rifare il backup con cadenza regolare.

Il ripristino del backup ha richiesto quasi un’ora, il tutto su una macchia abbastanza potente (i7-4790k, 16GB di RAM DDR3, un Samsung 850 Pro primario ed un WD meccanico da 7200 RPM secondario). Tutto sommato, un buon risultato. Nel caso di un disco meccanico in via di rottura, comunque, i tempi potrebbero allungarsi, è bene tenerlo in considerazione.

Conclusioni

Anche qui, come in passato, la versione gratuita del prodotto, andrà bene per il 99% dei nostri lettori. Tutte le funzioni base sono presenti e fa sempre comodo affidarsi ad un software che si occupa del backup al posto nostro.

Al netto di qualche imprecisione sul fronte della traduzione in lingua italiana, che reputiamo fastidiose anche se non tanti rilevanti per il nostro parere finale, il software si comporta bene. E’ intuitivo (ed è per questo che la traduzione non fa da cardine per il suo utilizzo), completo ed anche pratico. “Si, ok, ma fa al caso mio?” – direte voi. Ci riferiamo alla versione a pagamento, naturalmente.

Dipende.

Innanzi tutto, da cosa necessitate. Se ciò di cui avete bisogno è un’app “companion” che si occupi di regolarizzare il vostro backup da quella cartella dove tenere i vostri file di famiglia o i documenti digitalizzati, allora la versione free sarà più che sufficiente per voi. L’offerta “Home” si rivolge ad un’utenza differente. Consente di creare un drive USB di Windows, di trasferire il sistema su diversi PC, di tenere al sicuro una copia delle vostre email, se doveste trovarsi in un ambito lavorativo. Una versione per famiglie insomma, che vi consentirà di tenere in un unico posto i backup di casa, qualora questo sia ciò di cui avete bisogno.

In questo caso, 32,94€ IVA inclusa (27€ al netto delle tasse) potrebbero essere un buon investimento per la vostra sicurezza informatica. Ed è a questa nicchia che EaseUS si rivolge con la soluzione a pagamento. Consideriamo anche che il prezzo si riferisce solo alla versione attuale, mentre nel caso volessimo continuare ad aggiornare il nostro software “a vita”, il costo è di 55€ (67,10€ IVA al 22% inclusa).

La nostra impressione è stata positiva, seppur la nostra prova non sia indicativa della nicchia di mercato a cui il prodotto è rivolto. Se avete bisogno di una soluzione affidabile, il costo sarà giustificato e saprà ripagarsi ogni volta che, per errore, perderete i vostri dati e saprete che ad attendervi c’è una copia degli stessi fatta qualche ora prima.

Ci siamo passati tutti.