C’è voluto un pezzo dopo che Marcan, membro del team fail0verflow condivise la notizia che il suo team era riuscito a venire a capo dell’intricata matassa di controlli che costituivano le protezioni del Wii U, oggi la Common Key Wii U viene finalmente resa nota.

Quel giorno è oggi, dopo quasi 2 anni, infatti arrivato. Un utente ha infatti rilasciato tramite il suo canale twitter una stringa alfanumerica che dichiara essere la tanto agognata “common key”, ovvero quella chiave che permetterebbe al suo possessore di cryptare e decryptare a suo piacimento i contenuti del Wii U. Nello specifico, tale chiave consente di decifrare i titoli installabili su Wii U, le cosiddette applicazioni. Questo potrebbe sbloccare in tempi decisamente rapidi studi approfonditi su tali applicazioni che potrebbero risolversi nello sviluppo di un Custom Firmware. La chiave è la seguente:

D7 B0 04 02 65 9B A2 AB D2 CB 0D B2 7F A2 B6 56

Benchè non sia ancora stata testata, un’analisi approfondita rivela che questa chiave risulta compatibile con l’hash SHA-1 rilasciato dallo stesso marcan sul blog del team fail0verflow, ovvero “6a0b87fc98b306ae3366f0e0a88d0b06a2813313″.

E’ degno di nota comunque il fatto che sia “Starbuck” che “Cafe OS”, ovvero il sistema operativo proprio del Wii U, sono a loro volta cifrate ulteriormente con la chiave Ancast, per cui con la sola Common Key non è possibile decifrare i cosiddetti IOSU, ovvero i moduli che compongono il sistema operativo nella sua interezza. Queste chiavi, comunque sia, sono già di pubblico dominio da diverso tempo, e sono di seguito riportate:

Espresso vWii ancast key
2EFE8ABCEDBB7BAAE3C0ED92FA29F866

Espresso Wii U ancast key
805E6285CD487DE0FAFFAA65A6985E17

A loro volta con gli hash SHA-1 resi noti dal team fail0verflow sul loro blog, ovvero “ce3641b2660253f5a7e789db297be2c1585b3054″ (vWii) e “2ba6f692ddbf0b3cd267e9374fa7dd849e80f8ab” (Wii U).