Microsoft Points

Già dallo scorso anno si parlava dell’eventualità che l’azienda di Redmond mandasse in pensione il sistema proprietario di vendita di prodotti digitali fondato sull’utilizzo dei Microsoft Points. La valuta virtuale, acquistabile dagli utenti in diversi tagli al prezzo di circa 1,20€ per 100 MP in Europa, è spendibile all’interno del Marketplace Xbox Live per l’acquisto di giochi, temi, item per avatar ed ogni tipo di contenuto scaricabile; gli stessi MP valgono come moneta di scambio nel marketplace Zune, dedicato al download di musica e videoclip.

L’eventualità si fa ora sempre più concreta: fonti vicine a Microsoft hanno riportato alla testata online The Verge l’intenzione della società statunitense di sostituire il meccanismo con un sistema di “gift cards”, similare a quello adottato da Apple con i voucher iTunes, affiancato da normali transazioni con carte di credito, carte di debito e prepagate. Il cambio di rotta sarà certamente gradito da una grossa fetta di utenti, che in più occasioni storcono il naso di fronte all’acquisto obbligato di un ammontare di Points spesso maggiore dell’occorrente.

Un primo passo in questa direzione era stato compiuto con il debutto di Windows 8 e Windows RT, in occasione del quale è stato introdotto il sistema di pagamento con carte di credito come modalità di default per il Windows Store (lasciando comunque aperta la possibilità di usufruire dei MP). Alla luce della notizia dell’abolizione dei Microsoft Points, tali scelte indicano senz’altro una mossa strategica che, oltre a venire incontro all’utenza, si va a collocare in un disegno più ampio già palesato da Microsoft, intenzionata ad integrare ed unificare le piattaforme Xbox, Windows e Windows Phone; i frutti sono già visibili in elementi quali l’uniformazione delle rispettive interfacce grafiche e l’annunciata fusione di diversi marketplace e servizi sotto il nome unico di Xbox. L’annuncio ufficiale di Microsoft sarà effettuato probabilmente all’E3 2013 e l’introduzione del nuovo sistema è attesa per l’ultima parte dell’anno, contestualmente all’ingresso in scena della nuova console americana.