Il futuro del gaming portatile si fa bollente. In questi giorni il CES 2013, la fiera dell’elettronica di consumo che si tiene annualmente a Las Vegas, è stato teatro di una delle presentazioni più interessanti nell’ambito del gaming portatile ad opera di Nvidia, colosso californiano dell’hardware. Nvidia Shield, console portatile dotata del sistema operativo Android Jelly Bean, fa delle prestazioni il suo punto forte e promette un’esperienza videoludica vicina a quella delle console casalinghe. Diamo uno sguardo alla scheda tecnica (fonte: http://www.androidiani.com/news/nvidia-project-shield-hands-on-per-la-nuova-console-android-con-tegra-4-150539):

  • Display da 5″ con risoluzione HD (1280×720, 296 ppi)
  • Processore Tegra 4 con architettura Cortex A-15 e GPU a 72 Core
  • Android 4.2.1 senza personalizzazioni
  • Output video via cavo o wireless
  • Altoparlanti portatili ad alte prestazioni
  • Possibilità di giocare a giochi renderizzati da PC utilizzandolo come display wireless

Positiva la valutazione dei ragazzi del sito Engadget dopo aver testato il dispositivo in una breve sessione di gioco a Need For Speed: Most Wanted. L’esperienza di gioco è coinvolgente, grazie ad un ottimo display e ad un processore che garantisce zero lag; il tutto è sostenuto dagli speaker che offrono un’alta qualità dell’audio. I materiali sono visivamente solidi e il design accattivante sembra avere l’unica pecca degli stick analogici, incastonati in modo da permettere la chiusura a conchiglia del display; tuttavia la poca comodità iniziale non sembra impattare sulla giocabilità. Il sistema operativo Android è stato leggermente modificato per interagire con il computer e funzionare al meglio sulla piattaforma Tegra 4 e potrebbe essere un’esclusiva di Project Shield.

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Secondo alcune indiscrezioni, il progetto si è rivelato solo ora dopo ben cinque anni. Nel frattempo cresce l’interesse tra gli “addetti ai lavori”, tanto che Epic e Ubisoft hanno apertamente appoggiato il progetto. Lo stesso Mark Rein di Epic è rimasto piacevolmente colpito dalla presentazione al CES e si è detto ansioso di scoprire come sarà sfruttato il motore fisico Unreal Engine, con una tale potenza in un dispositivo così piccolo.

Il debutto ufficiale sul mercato, previsto per la seconda metà del 2013, sarà anche un terreno di prova per Nvidia che in caso di successo avvierà la produzione di una serie di console da gioco su cui montare i futuri processori. Jen-Hsun Huang, amministratore delegato della società, ha escluso in un’intervista a CNET che tali prodotti possano essere smartphone e tablet per evitare di competere con i propri partner.
Il prezzo è ancora sconosciuto, ma la strategia di vendita è ben chiara: diversamente da Microsoft e Sony (e recentemente Nintendo con Wii U) che vendono “in perdita” per assicurarsi un bacino d’utenza largo e recuperare poi su giochi e accessori, Nvidia ha dichiarato che prenderà la direzione opposta. Ciò significa che il costo non sarà esattamente basso, a meno di dichiarazioni a sorpresa che rivelino un costo inferiore a quanto si crede.